Astronautica interstellare

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15.10.2007/13.07.2010

E' forse possibile l'astronavigazione interstellare?:
Su questa domanda ne deve necessariamente seguire un'altra:

Con la tecnica odierna?

Vorrei a questo punto tralasciare la tecnica futura, perché non la conosciamo affatto! Pertanto la possibilità dell'astronavigazione interstellare con la tecnica odierna sussiste in teoria, ma a parer mio è poco fattibile. In pratica significherebbe che le nostre astronavi dovrebbero essere in viaggio per diversi secoli. Inoltre dovrebbero avere un volume enorme.




La mega astronave interstellare

Supponiamo di costruire una mega-astronave fuori, nello spazio, dove è sicuramente più facile darle la spinta necessaria.

Inoltre supponiamo anche che questa astronave viaggi con una velocità di ca. il 2-3 % della velocità della luce e così raggiunga in ca. 200 anni i 3 soli del sistema di Alfa Centauri.

Quali condizioni dovrebbe adempiere un'astronave del genere?

    A parer mio dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:
  • velocità: 2 - 3 % della luce;
  • sul muso dovrebbe avere una corazza molto pesante contro le collisioni di mini-asteroidi (della grandezza di granelli di sabbia);
  • dopo 200 anni deve poter frenare di propria forza i 2-3% della velocità della luce (questa è la condizione più difficile);
  • deve avere un giardino botanico con zoo, che contiene le creature biologiche più importanti;
  • nell'astronave si deve da qualche parte poter produrre degli alimentari per l'equipaggio;
  • all'interno dovrebbe essere possibile l'agricultura;
  • per ben 200 anni questa astronave si deve poter mantenere dal dentro (questo necessita officine meccaniche ed elettrotecniche);
  • deve poter generare energia nel freddo dello spazio (questo è possibile solo con energia atomica). E soprattutto con Uranio arricchito e non plutonio, che si decompone troppo velocemente.

Se si riassumano queste condizioni (e forse anche altre) allora ne risulta un'astronave enorme.

Esempio di una tale astronave: mega astronave interstellare

Quest'astronave avrebbe le seguenti misure:

Lunghezza ca.:30 km
Diametro ca: 20 km
Equipaggio:1'000 Persone

La forma dell'uovo di Colombo risulta dalle possibili collisioni con micro-asteroidi. E come una palla di cannone deve ruotare, per stabilizzarsi nel vuoto. Ciò creerebbe all'interno una gravitazione centrifugale naturale verso l'esterno. La forma d'uovo è specialmente adatta nella decelerazione, che durerebbe alcuni anni. Non appena l'astronave si gira, per poter procedere al frenaggio è per un po' di tempo in balia dei piccolissimi asteroidi.

Quest'astronave dovrebbe forse essere munita di diversi stadi di propulsione. Per la partenza forse 2 Stadi. Però solo uno stadio di frenaggio e poi il proprio propulsore. Il propulsore sarebbe importante per le correzioni di rotta. Questo propulsore deve avere però un grado di efficacia di quasi il 100%. Durante la decelerazione non si può sprecare carburante. D'altra parte nello spazio libero la forza della propulsione stessa non è importante, ma bensì la durata di una determinata forza di propulsione.

Con certe misure sarebbero possibili delle piantagioni agrarie. Si potrebbe gestire una superficie di molti chilometri quadri. Ci sarebbe spazio sufficiente. La circonferenza esterna è più di 60 km. Naturalmente le nascite di persone umane ed animali dovrebbero essere coordinate con i casi di decesso. Altrimenti questo progetto non potrebbe realizzarsi. Anche importante: l'astronave dovrebbe essere ermeticamente completamente chiusa. In caso di collisione con un asteroide di misura elevata dovrebbero rimanere intatte molte camere onde poter procedere alla riparazione da parte dei sopravvissuti.

Il propulsore di un'astronave interstellare

La mia idea di un propulsore ad uranio ed acqua

propulsore ad uranio ed acqua

Questo propulsore funzionerebbe come una centrale termonucleare raffreddata ad acqua. Solo che il vapore non alimenterebbe delle turbine, ma bensì servirebbe come forza di spinta. Più alto è il calore del vapore che si creerebbe e più alta sarebbe la forza di spinta.

Qui ci si dovrebbe porre un'ultima domanda: chi la finanzia?

D'altra parte la costruzione di questa mega astronave darebbe un sacco di lavoro e sarebbe un enorme giro d'affari! Perché no?

 



Copyright © 2010.01 Pierluigi Peruzzi (è permesso copiare e "linkare" quanto si vuole)
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