L'esistenza di Dio 

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1 maggio 2008 / 6.03.2015    



Ma Dio, esiste o no?

"Non sono un ateista", ha risposto Albert Einstein alla domanda di un Rabbino se credeva in Dio. Con ciò voleva forse criticare il vecchio testamento ma non metteva in dubbio l'esistenza di Dio, il creatore dell'universo.

Ma Stephen Hawking, è l'astrofisico più scemo del mondo?

Esso asserische: "Poiché esiste una legge come la gravità, l'universo può essersi creato da solo, dal niente."

Permettimi una piccola domanda Hawking: Ma da dove spunta fuori la Legge della Gravità? Chi l'ha creata? Perché dal nulla non si può creare nulla. Neanche una legge. Solo perché non la puoi afferare questa legge, ti sembra che sia una cosa che può crearsi dal niente assoluto? Scusami, ma come fisico non sei un gran ché!

- Ecco il link su questa storia
- ed eccone un'altro




Partiamo dalle leggi della natura già conosciute:

Io mi domando sempre su "base scientifica" sul perché Dio non dovrebbe esistere. Con Dio intendo personalmente il creatore dell'universo, della materia e delle leggi matematiche e fisiche. Con ciò intendo tutte le galassie che sono situate nel NULLA ed il dittatore delle leggi della natura che tengono insieme tutto questo.

Che Dio esiste è a parer mio scientificamente più probabile della non esistenza del creatore.

Partiamo dal presupposto che il nostro universo pende nel NULLA. Questo mi sembra il fatto più logico e spero meno contestato.

Come e dove si sono composte le galassie lasciamolo fuori gioco, perché:

La dove si forma una cosa, la, devono sussistere prima le relative leggi della natura, la causa e la materia o energia che servono per formare questa "cosa". Ma dove non c'è niente non si può creare niente. Il nulla si dovrebbe scrivere poi grammaticalmente molto piccolo e breve perché non è assolutamente niente! Perché "il Nulla assoluto" non contiene niente di tutto ciò. Ed il nostro universo materiale con le sue leggi della natura pende nel niente assoluto.

Dapprima si deve rispondere scientificamente e professionalmente a queste domande. Senza alcuna teoria. Perché le teorie sono delle dichiarazioni di credenza alle quali si vuol rispondere con una fantasiosa teoria.

Per tutti questi motivi manca oggi una base scientifica all'affermazione irrevocabile che "Dio non esiste".

Personalmente credo di più ad un creatore dell'universo come lo ha descritto Einstein. Ma non credo in un Dio che abbia il tempo necessario per il piccolissimo pianetino di nome TERRA, che gironzola intorno ad un piccolissimo sole nel hinterland di una volgare galassia a spirale. E non credo naturalmente neanche a coloro che si autodefiniscono rappresentanti del nostro Signore. Particolarmente se quest'ultimi si oppongono alle leggi della natura istituite da Dio ognipotente.






Copyright © 2008.05 Pierluigi Peruzzi
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