La pena di morte dal punto di vista dell'esecuzione stessa |
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6 novembre 2009/19 luglio 2010
I lati oscuri della pena di morteImbavagliato e legato come un salame, il condannato viene ucciso da 2 o 3 carcerieri ben armati e ben pagati. |
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Pertanto non mi voglio soffermare sul lato cristiano di "non devi uccidere", e neanche sugli errori giudiziari che ammontano a circa il 10 %. E poi neanche sul fatto che chiunque ha il diritto di urlare tutta la vita "non sono stato io!" Tutto questo non m'interessa. Vorrei chiarire solo quello che avviene durante l'esecuzione. Un vero uomo, che non ha paura di niente, non ucciderebbe mai chi è già a terra. Non sferrerebbe neanche un calcio o pugno a qualcuno che è imbavagliato. Solo un puro vigliacco uccide qualcuno che non si può difendere. Pertanto qui abbiamo 2 o 3 vigliacchi che uccidono in modo preterintenzionale un'altra persona che non ha nessuna possibilità di difesa. A questo punto vorrei chiarire il fatto, che anche se il popolo di una nazione desidera in maggioranza la pena di morte, questo popolo necessita di 2 o 3 vigliacchi che poi l'eseguono. Non pertanto fino a poco tempo fa il boia non si conosceva ed era mascherato, per la semplice ragione che si vergognava. |
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