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Eccovi come realizzerei io questa possibnilità
A. Copertura di queste banconote tramite la Banca Centrale o Nazionale?
Non sarebbe necessario all'inizio, ma nel momento in qui si stampa si. Dapprima dovrebbe sussistere un determinato avere presso un grande istituto bancario o sulla carta di credito. Ciò significa che il valore stampato sulla banconota dev'essere coperto già dal principio. Altrimenti non funziona niente.
Si potrebbe far addebitare la copertura del valore stampato via internet, conto bancario e/o carta di credito. Quando si stampa, il relativo valore dovrebbe essere trasferito direttamente alla Banca Centrale (Nazionale).
B. La garanzia che questa banconota non venga poi copiata
Questo è certamente la parte più difficile di questa bella trovata. Metterei su le seguente condizioni:
1. Anche qui carta speciale per la propria banconota. Dev'essere cara e complessa perché non si copi continuamente. Ma dovrebbe essere reperibile ovunque.
2. Stampante professionale con inchiostro speciale. Pure questa hardware dovrebbe essere ottenibile ovunque. La banconota stampata dovrebbe essere lavabile a 60ºC come quelle statali.
3. Questa banconota dovrebbe avere 3 numeri in codice a barre BAR.
a) 1 numero per l'avente diritto alla stampa, che ha acquisito la licenza di stampa.
b) 1 numero lo può dare solo una grande banca e viene richiesto tramite internet.
c) 1 numero lo dovrebbero conoscere solo i mega-computer delle banche e dei grandi magazzini e viene anche rimesso dalle grandi banche.
4. I grandi istituti finanziari ed i grandi magazzini dovrebbero poi avere tutti i dati dettagliati delle banconote nella loro data base. Anche la figura grafica si dovrebbere conoscre dettagliatamente e connessa ai 3 numeri di serie. Il metodo di calcolo delle 3 cifre di controllo dovrebbe rimanere il più segreto possibile.
5. Il titolare della licenza di stampa dovrebbe possedere i propri motivi, ma questi dovrebbero essere stati prima accettati da una commissione. D'altra parte dovrebbe però avere il diritto di poter mettere insieme le figure autorizzate come vuole. Ciò significherebbe che la banconota sul davanti e sul retro potrebbe essere stampata differentemente. E si potrebbe anche autorizzare differenti intelaiature intorno ai grafici. In tal modo alla diversità delle banconote non verrebbero imposti dei limiti.
6. La carta ed i motivi dovrebbero essere fatti in una maniera che sarebbe difficile copiarli con uno scan. Vorrei dire che una copia dovrebbe automaticamente contenere degli errori. Naturalmente sarebbe poi tecnicamente possibile correggerli con fotoshop. Ma chi si darebbe la pena di 1 giorno di lavoro per correggere una banconota da 20? Non si deve dimenticare che la diversità dei motivi non avrebbe limiti. Sarebbe difficile trovare 2 banconote identiche. Ed ogni mega-computer realizzerebbe subito se gli stessi 3 numeri di codice si troverebbero per esempio in una cassa dei grandi magazzini a Londra ed in un'altra cassa a Milano. Questo inoltre sarebbe una buona opportunità di rilevare quei birbaccioni che non stanno alle regole del gioco.
7. Anche un piccolo Chip nella banconota sarebbe possibile. Allora sarebbe tutto in ordine e si potrebbe dimenticare la metà delle condizioni sopra descritte. Ciò significa che la banca registrerebbe i dati nello chip ed ogni cassa computerizzata (banche e grandi magazzini) potrebbero controllare velocemente le banconote e confrontare tra di loro i 3 numeri, il motivo ed i dati nello chip.
Quest'ultimo sistema sarebbe già oggi opportuno sulle banconote ufficiali.
Perché no? Sarebbe sicuramente un arricchimento del nostro mondo grigio con i suoi ponti che non vanno da nessuna parte sulle banconote, se poi ognuno potesse raffigurare i suoi motivi come farfalle, fiori, auto, gioielli, la nonna ecc. ecc.
Perché non iniziamo con quella da 20?
La borsa non stampa denaro. Se vuoi guadagnare un Euro in borsa, allora devi toglierlo ad uno dei tuoi concorrenti di borsa.
....di Pierluigi Peruzzi
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