La corruzione 

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22.10.2009 / 5.03.2015    



L'inutile lotta contro la corruzione

A parer mio la lotta contro la corruzione sarà sempre una lotta contro i mulini a vento.

La corruzione si trova nel fondo degli abissi dell'anima umana. Volerla eliminare significa perder tempo e lottare contro la natura umana, creata dal creatore.




Per analizzare meglio ci si dovrebbe chiedere: Si può togliere la corruzione dalla natura umana?
La risposta dovrebbe essere un chiaro NO.

Analizziamo più profondamente: È corruzione fare un sorriso ad un poliziotto che ti ha fermato per strada?
Qui la risposta non può essere che un SI.

La gentilezza verso un ufficiale pubblico la considero come il primo atto di corruzione.

A questo punto ci si deve domandare se vogliamo continuare su questo argomento. Io direi che si dovrebbe prima determinare l'inizio e la fine del termine "corruzione". E poi tentare di esaminare i vari livelli di corruzione.

Perché se non si vuole corrompere un poliziotto o un ufficiale pubblico, dai quali si necessita per esempio un certificato oppure una multa ridotta, allora ci si dovrebbe presentare da loro vestiti ne bene ne male. Senza abbigliamenti attraenti. Senza alcuna spilla di qualche associazione e senza sorridere. Si dovrebbe richiedere il documento che si necessita dall'ufficiale pubblico in tono apatico, senza sorriso e senza alcuna gentilezza. Ma naturalmente anche senza essere maleducati. Ci si dovrebbe comportare come un robot e non come esseri umani. Allora non si corromperebbe nessuno.

Ma lo vogliamo davvero un tale comportamento?

Il lato positivo della corruzione:

Non ci dobbiamo dimenticare che chi corrompe, segue degli interessi. Chi corrompe di più dell'altro, ha dei maggiori interessi da portare in porto. Ciò significa che chi ha veramente seri interessi di fare qualche cosa che vorrebbe accelerare, rischierà molto di più nella corruzione. In fondo saranno coloro, che seguono un'idea ben precisa da portare in porto, a corrompere di più ed ha incrementare così la libera economia.

Non dimentichiamo che vietare la corruzione e come voler vietare di bere l'acqua. In fondo approfitteranno di questo divieto soltanto coloro che già oggi sono potenti, intoccabili e straricchi. I poveracci verranno sempre penalizzati dal divieto della corruzione.

E come è già noto dal divieto degli alcolici:
Qualsiasi divieto incrementa il mercato nero ed aumenta le possibilità della mafia. Come il divieto della droga ed il divieto del porto d'armi. Il divieto del lavoro nero ed altri inutili divieti.

La mia conclusione:

Alla corruzione si dovrebbe dare la libertà assoluta e legalizzarla. In modo particolare si dovrebbe poter elencare CHI ha ricevuto qualche cosa. Solo così si potrà, prima di ogni elezione, dare il voto a coloro che - per i regali ricevuti - hanno prestato di più per il cittadino ed hanno fatto di più per l'economia e così per l'incremento dei posti di lavoro.

Non solo, ma io personalmente voterei per colui o colei che ha ricevuto il massimo dei regali. Perché si potrebbe definire una classifica di efficacia ......

Ma forse, basterebbe semplicemente "regolarla"...




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