L'interdizione  

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24.09.2013 / 6.03.2015    



L'interdizione dagli uffici pubblici come limitazione della democrazia

L'interdizione dagli uffici pubblici (vedi Wikipedia) è una Legge che tutti comprendono - meno me. Io non l'approvo e vorrei qui sotto esporre i miei dubbi su questa disposizione.

Il più recente fatto, a tutti ben noto, è l'interdizione dai pubblici uffici di Silvio Berlusconi. Fatto ben comprensibile per tutti, pure per me. Ma che cosa c'è veramente di losco sotto l'interdizione?

Desidero sottolineare che non parliamo di un singolo esponente della politica italiana, ma dell'interdizione in se stessa, come strumento della giustizia.




Per prima cosa: Cosa significa democrazia?

A parer mio la democrazia rappresentativa significa che io - come libero cittadino - posso dare il mio voto ad una persona che mi rappresenterà nel parlamento del mio stato. Se detta persona non riceve voti a sufficienza non sarà ammessa come rappresentante (parlamentare).

Ma vorrei sottolineare che io, come libero cittadino, devo aver il diritto durante le elezioni di poter dare il mio voto a chi pare e piace a me.

In questo nesso nessuno, e nessuna legge deve dirmi:

votare!

L'interdizione come limitazione della democrazia rappresentativa

Ora ci troviamo però di fronte ad una legge che restringe il gruppo di persone che posso votare. Pertanto la legge mi dice a "chi non posso" dare il mio voto.

Se prendiamo di nuovo il caso di Silvio Berlusconi notiamo che Berlusconi ha ricevuto oltre 7 milioni di voti. Ciò significa che - se buttiamo fuori questo politico dai pubblici uffici - diamo l'interdizione ad oltre 7 milioni di italiani non interdetti!

L'interdizione quale strumento illegale dei potenti

Come tutti sappiamo i potenti (le persone che hanno veramente il potere in mano) hanno svariate possibilità per restare sulla loro poltrona. Se un politico che sta emergendo non sta bene ai potenti, allora è molto facile fargli trovare sotto il materasso mezzo chilo di cocaina, oppure diecimila Euro non dichiarati alla finanza.

La conseguenza sarebbe la perdita di faccia e l'interdizione di questo politico.

Le mie conclusioni

L'interdizione è una cosa ben comprensibile ed è anche uno strumento di vera giustizia. Ma purtroppo esso limita le basi della democrazia rappresentativa ed è anche un ottimo strumento criminale per chi ha veramente il potere in mano. Essa rende anche possibile l'eliminazione di politici bravi e retti (non intendo Berlusconi).

L'interdizione si potrebbe anche considerare come un utensile dei magistrati per accaparrarsi tutto il potere. Chi fa poi quello che vogliono loro, bene. Altrimenti con l'interdizione possono eliminare dagli uffici pubblici qualsiasi cittadino.






Copyright © 2013.09 Pierluigi Peruzzi
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