Privacy e vita privata 

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30.10.2009 / 6.03.2015    



La vita privata

La Legge dovrebbe essere uguale per tutti. Ma non nella privacy. La vita privata di ognuno di noi infatti, secondo la legge, non sembra essere protetta in uguale maniera.

Oggi si parla di protezione dei dati e della privacy dei politici e degli attori. Ma i socialnetworks eliminano qualsiasi possibilità di protezione. Limitare i socialnetworks però, significherebbe limitare la libertà del cittadino.




La privacy dei Politici

Questi dovrebbero essere le persone "elette" dal cittadino. Insomma qui ci si dimentica poi dei giudici che purtroppo non sono stati eletti dal cittadino. Ci si dimentica anche degli ufficiali di polizia che oggi sono molto esposti.

Ma io mi domando a questo punto: Se un politico che è stato eletto dai cittadini, ha poi il diritto ad una privacy maggiorata, uguale o diminuita in confronto al cittadino normale?

A parer mio un politico dovrebbe essere il modello di un cittadino perfetto ed avere ESATTAMENTE gli stessi diritti del cittadino. Solo gli obblighi dovrebbero essere maggiorati in confronto al cittadino. Dopotutto il politico vive di gloria e soldi del cittadino.

La privacy di persone pubbliche

Qui si potrebbe parlare anche di gabinetti pubblici. Dopo tutto queste sono le persone dello spettacolo che si vedono sovente nude in televisione, cinema ed internet.

Qui mi domando del "perché" si fa una questione sulla loro privacy. Dopotutto loro vivono di pubblicità sulla loro persona, sul loro corpo e sulle paparazzate.

La persona privata e cittadino normale

Questa persona ha sicuramente il diritto ad una privacy visuale, telefonica, religiosa e dei dati personali.

A questo punto ci si dovrebbe domandare se sarebbe opportuno regolare la privacy nella costituzione di base di una nazione.

La mia idea costituzionale sarebbe:

La Legge è uguale per tutti, anche in merito alla privacy. La vita privata di qualsiasi persona entro le sue mura private non riguarda nessuno. Anche se non ha delle tendine alle finestre. Quello che fa però nel suo giardino, balcone o sul tetto della sua casa, ben visibile, non viene più protetto. Questo è di dominio pubblico.

Se poi qualcuno esporta dei dati, registrazioni o filmati che concernono una persona dentro le mura di casa sua, allora infrange così la privacy e va in galera per 3 - 10 anni. Anche se si tratta del coniuge stesso.

Quello che vorrei esprimere veramente:
LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI. Anche in merito alla privacy. Qui serve una nuova disposizione che includa lo sviluppo della telecomunicazione moderna.






Copyright © 2009.11 Pierluigi Peruzzi
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