Razzismo 

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27.08.2013 / 6.03.2015    



Cari razzisti

Desidero esporvi il mio dilemma che scaturisce dalla presenza di razzismo tra il genere umano.

Dapprima vorrei presentarmi. Mi chiamo Pierluigi Peruzzi, detto Piero, e sono attivo antirazzista di centro destra. Lo so, sono un'eccezione, ma sono un borghese liberale.

Inoltre sono un grande ammiratore di Mario Balotelli. Lo ammiro particolarmente per la sua capacità d'imporsi nel suo ambiente professionale, ciò che dimostra un'altissima intelligenza e molto carisma. Naturalmente tutto questo alimenta l'invidia degli incapaci.




Ma veniamo al sodo

Il DNA parla chiaro. Differenze tra il genere umano non ci sono. L'unica differenza comprovata dal DNA sta nel fatto che noi Europei - in confronto agli africani - siamo dei bastardetti con i Neanderthaler. Mentre gli africani sono "puri" umani.

Però mi fanno pena quando negano il proprio DNA e così la razza umana. Qui si tratta infine di pura psicologia morbosa.

Ma perché sta aumentando il razzismo in Europa?

L'Italia e la Spagna attualmente - per ragioni puramente geografiche - vengono invase dagli africani.

Si tratta di persone africane che vanno all'estero in cerca di lavoro, come lo abbiamo sempre fatto noi italiani e come noi, desiderano inviare ogni mese un po' di soldini "a casa". Abbiamo fatto male noi italiani?

Il male c'è, e sta nell'Europa del Nord che non vuole saperne niente. Ma proprio l'Europa nordista potrebbe aiutare a risolvere questa situazione apparentemente insolubile e si necessita di una buona soluzione.

Eccovi la mia soluzione

Come già c'insegna la storia:
Cartagine era una sola città di immigrati in Tunisia. Cosa ne hanno fatto questi "immigrati" è risaputo. Anche Hong Kong è stata una città esemplare di immigrati europei e cinesi. Pure qui gli immigrati hanno creato una città esemplare da un francobollo di terreno.

Partendo da quanto ci ha insegnato la storia di queste 2 città si dovrebbe prendere un'isola deserta italiana e farne una nuova città esemplare.

Poi, una volta avviato il tutto si potrebbe iniziare a produrre tessuti e televisori su quest'isola - ed in barba ad Hong Kong - iniziare ad esportare il tutto verso l'oriente. Naturalmente sarebbe un'isola di giurisdizione italiana.

Sarebbe facile - con il finanziamento di tutta l'Europa - avviare un tale progetto. Di lavoratori disposti ce ne sono un sacco sull'isola di Lampedusa che stanno aspettando.

Ma noi cosa stiamo aspettando?






Copyright © 2013.08 Pierluigi Peruzzi
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